MARIA ROSARIA MASCOLO

Donna sorridente con occhiali da vista, capelli ricci, indossa un maglione marrone e osserva verso la fotocamera in un ambiente domestico caldo e luminoso.

Per gran parte della sua vita professionale, Maria Rosaria Mascolo si è dedicata alla cura, alla formazione e alla conoscenza dell’essere umano.

Ostetrica, ex docente universitaria e autrice di testi e pubblicazioni in ambito ostetrico e sanitario, ha maturato una lunga esperienza professionale tra Italia e Germania, affiancando all’attività clinica quella accademica, scientifica e divulgativa.

La scrittura, quindi, non arriva oggi per la prima volta.

Cambia, però, profondamente la sua forma.

Dopo anni trascorsi a scrivere per trasmettere conoscenza, con Una profezia impossibile Maria Rosaria sceglie per la prima volta la narrativa per raccontare, evocare e condividere.

Una nuova strada

Il pensionamento ha segnato per Maria Rosaria la conclusione di una fase della vita che, fin da giovanissima, aveva percepito quasi come una missione.

E con quella conclusione è arrivata una domanda semplice e difficile allo stesso tempo:

E adesso? Qual è la mia strada?

Da quella domanda è iniziato un nuovo percorso.

Accanto alla formazione scientifica e all’esperienza maturata nel mondo della cura, negli anni Maria Rosaria ha coltivato un interesse profondo per la dimensione interiore dell’essere umano: la spiritualità dei curanderos peruviani, l’astrologia e il linguaggio simbolico, la filosofia dell’Ikigai, le Biocostellazioni Familiari e diversi percorsi di crescita personale.

Un corso di scrittura creativa, iniziato per imparare qualcosa di nuovo, è diventato lo spazio nel quale questi mondi hanno potuto incontrarsi.

Da lì è nato Una profezia impossibile.Il suo primo romanzo.

E, insieme al romanzo, una nuova parte della sua storia.

Copertina di un libro intitolato 'Una Profezia Impossibile' con paesaggio montano all'alba; altri libri dello stesso titolo sono impilati sul tavolo, decorazioni come vasi dorati, pietra e fiori secchi. Sfondo di libreria.

«Forse alcune strade iniziano proprio così: quando pensiamo di esserci smarriti e, senza accorgercene, stiamo invece iniziando a ritrovare noi stessi.»

Scrivere per condividere

Una profezia impossibile non nasce con l'intenzione di insegnare una verità o indicare una strada.

È un romanzo.

Una storia immaginata attraverso personaggi, luoghi, simboli e incontri, nella quale confluiscono però molte delle domande che hanno accompagnato Maria Rosaria nel proprio percorso personale.

  • Cosa accade quando ciò che ci ha definiti per anni non ci rappresenta più?

  • Come riconosciamo il momento in cui è necessario lasciare andare?

  • E se per ritrovarci dovessimo prima accettare di non sapere esattamente dove stiamo andando?

Per Maria Rosaria la narrativa diventa così uno spazio di condivisione: non una risposta, ma un punto da cui possono nascere altre domande, interpretazioni ed esperienze.

Perché ogni lettore porta nella stessa storia qualcosa di diverso.

È proprio da questa idea di condivisione che nasce il desiderio di Maria Rosaria di incontrare i lettori.

Presentazioni, librerie, biblioteche e gruppi di lettura diventano un modo per far continuare il viaggio iniziato nel romanzo: parlare della storia e della sua nascita, ma soprattutto confrontarsi sui temi che attraversano il libro.

Porta con te il viaggio e le sue scoperte

Una profezia impossibile è un viaggio tra le Ande e dentro sé stessi. Una storia di cambiamento, ricerca e rinascita, per chi sente che a volte è necessario lasciare andare ciò che conosciamo per scoprire una nuova strada.